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SOLDI PRIVATI A PARTITI: COOP CON UNIONE, FI BATTE TUTTI
ROMA - Soccorso finanziario delle Cooperative ai partiti del centrosinistra; mentre alcuni nomi dei salotti buoni della finanza - come Ennio Doris, Marcellino Gavio e Giannino Marzotto - si schierano con Berlusconi; infine, carrozzieri e baristi, specie quelli della bergamasca, appoggiano Umberto Bossi e la Lega. Sono alcuni elementi che emergono dai dati dei finanziamenti privati ai partiti nel 2005, resi disponibili in questi giorni alla Camera.
Tra le cooperative si distingue per il suo attivismo la Manutencoop di Zola Predosa, una realta' con un fatturato che raggiunge ormai i 550 milioni di euro, soprattutto nel campo del Facility management, e che e' salita agli onori della cronaca durante il tentativo di scalata di Unipol a Bnl (il suo presidente Claudio Levorato e' consigliere di Holmo, la finanziaria che controlla, attraverso Finsoe, Unipol). La societa' ha elargito l'anno scorso contributi complessivi per 169.500 euro a 19 candidati del centrosinistra in varie regioni, dall'Emilia all'Abruzzo, dal Piemonte al Lazio, dalla Liguria alla Puglia, compresi i futuri Governatori Vasco Errani (26.000 euro), Piero Marrazzo (30.000), Ottaviano Del Turco (10.000) e Claudio Burlando (5.000).
Sui tabulati si incrociano anche i nomi di oltre una trentina di altre cooperative, con sedi specie nelle regioni 'rosse'. In tutto 35 elargizioni, in media di 10.000 euro, per un totale di 324.429 euro. Il piu' consistente e' quello di 20.000 euro della Coopselios ai Ds di Reggio Emilia, il piu' smilzo quello di soli 1.500 della Coop Trefiammelle di Foggia al futuro governatore della Puglia Nichi Vendola.
Ma a giudicare dai tabulati, quello delle coop rosse, e' piu' che altro un cliche'. Tra i finanziatori dell'Unione, e dei Ds in particolare, primeggiano soprattutto le societa' per azioni. Nella sola sede nazionale della Quercia, sono arrivati nel 2005, 345.000 euro da aziende varie. Compresi 13.000 euro dalla Todini Costruzioni, la cui titolare Luisa Todini e' stata europarlamentare di Forza Italia. E, andando a vedere i finanziamenti alle sezioni provinciali della Quercia, si riscontra lo stesso 'appeal' dei Ds verso le spa: in tutto 887.630 euro, con la provincia di Roma a far la parte del leone: 485.000 euro.
Sul centrosinistra si sono spostate anche altre aziende, una volta piu' vicine al centrodestra. Ad esempio la Fratelli De Cecco ha donato 50.000 euro alla Margherita di Pescara, mentre fino a due anni fa era tra i finanziatori di Forza Italia.
E con Berlusconi? Il Cavaliere puo' contare innanzi tutto sul piu' alto finanziamento elargito. Si tratta di un assegno di un milione di euro staccata da Giannino Marzotto a fine anno. Per altro l'ex trionfatore alle Mille Miglia del dopoguerra, ha gratificato anche la Lega di un altro super-assegno da un milione.
Ma, a parte Marzotto, a Berlusconi e' arrivato anche il sostegno, magari non elevatissimo, di altri grandi imprenditori. Ennio Doris ha elargito 10.000 euro, Marcellino Gavio ne ha tirati fuori 40.000 ed altri 50.000 sono arrivati dal banchiere Nicolo' Sella di Monteluce (anch'egli ex senatore 'azzurro'). Ma e' stato tutto il 'fund raising' di Forza Italia ad essere piu' che soddisfacente: 16.482.419 gli euro arrivati alla sola sede centrale del partito del premier da parte di numerosissime aziende, comprese due cooperative: la Nuova Kaos di Milano (24.000) e la Rear di Torino. Una terza coop, la Ase di Rimini, ha donato 7.800 euro alla sezione di Arezzo.
Tra i maggiori finanziatori si notano numerose case di cura di diverse regioni italiane (ben 18 sono abruzzesi).
Un caso a se' e' quello che riguarda la Lega Nord. A parte la mega-donazione di Giannino Marzotto, i finanziamenti del Carroccio sono costituiti da una miriade di piccole somme di militanti e soprattutto di piccoli commercianti o artigiani (carrozzerie, bar, gommisti e negozi di casalinghi). In particolare, si segnalano come numero di donazioni due cittadine. Sono Palosco, un paese con 4.985 anime in provincia di Bergamo, e Pianezza, un comune nell'hinterland torinese: ben 12 le sovvenzioni, tra i 100 e i 500 euro, giunte dai commercianti e dagli artigiani paloschesi. Da Pianezza sono arrivate sei donazione di soli 55 euro da altrettanti esercizi commerciali, mentre la locale filiane di Tecnocasa ne ha sborsati 80.
Quanto ai centristi dei due poli, l'Udc ha beneficiato di 100.000 euro del Gruppo Caltagirone, mentre Udeur e Margherita hanno fatto breccia nel mondo dello spettacolo: dalla Ballandi Enterteinment di Sasso Marconi - nota societa' di produzione televisiva e di casting che nel corso degli anni ha seguito Caterina Caselli, Fabrizio De Andre', fino a Milly Carlucci e Michelle Hunzinger - sono arrivati 22.000 euro al partito di Rutelli e 10.000 a quello di Mastella.
Se queste sono le basi del sistema politico, allora mi chiedo: come si può sperare di cambiare e migliorare?
